Santa Maria Maggiore
Santa Maria Maggiore
L'Italia riesce ancora a sorprendere anche chi pensa di averla già vista tutta. Mentre milioni di visitatori affollano le rive del Lago di Como e le piazze di Milano, più a nord, tra i paesaggi alpini del Piemonte, si apre un mondo completamente diverso: Santa Maria Maggiore.
Questo piccolo borgo alpino della provincia del Verbano-Cusio-Ossola si trova a circa 816 metri di altitudine, nell'ampia Valle Vigezzo, tra Domodossola e il confine svizzero. La valle è attraversata dalla celebre ferrovia Vigezzina–Centovalli, che collega Domodossola con Locarno, in Svizzera. Per la qualità dell'accoglienza turistica e l'attenzione dedicata alla valorizzazione del patrimonio locale, Santa Maria Maggiore ha ottenuto la prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
La Valle Vigezzo è spesso chiamata Valle dei Pittori e Valle degli Spazzacamini - e proprio a Santa Maria Maggiore queste due anime sono particolarmente presenti. Qui arrivavano gli artisti per catturare sulla tela la luce particolare della valle alpina, mentre generazioni di abitanti lasciavano queste montagne per cercare lavoro in diversi Paesi europei, molti dei quali come spazzacamini. La valle custodisce anche un'altra storia sorprendente: alcuni emigranti vigezzini ebbero un ruolo importante nella storia della celebre Acqua di Colonia.
Il nome del paese deriva dall'antica chiesa di Santa Maria, tradizionalmente considerata la prima parrocchia della valle. Nella seconda metà del Cinquecento il centro acquistò maggiore importanza religiosa e civile e al nome venne aggiunto Maggiore. Anche la storia dell'attuale comune è strettamente legata alle vicine Crana e Buttogno: dopo diverse trasformazioni amministrative, Crana entrò a far parte di Santa Maria Maggiore, mentre Buttogno fu definitivamente aggregata al comune nel 1928
Per essere un piccolo borgo alpino, Santa Maria Maggiore offre una sorprendente concentrazione di luoghi dedicati alla cultura: musei, una scuola di belle arti, un'antica chiesa parrocchiale, piazze storiche e parchi.
Chiesa di Santa Maria Assunta
La storia della chiesa principale di Santa Maria Maggiore affonda le sue radici nel Medioevo, anche se l'edificio è stato più volte trasformato e l'aspetto attuale si è definito nel corso dei secoli. Dietro un esterno relativamente sobrio si apre un interno molto più ricco, caratterizzato da decorazioni barocche e affreschi realizzati da artisti locali. Non è soltanto la principale chiesa del paese, ma anche uno dei luoghi in cui si percepisce meglio la secolare tradizione artistica della Valle Vigezzo.
Museo dello Spazzacamino
È forse il museo più insolito ed emozionante di Santa Maria Maggiore. Ospitato nel parco di Villa Antonia, racconta la vita degli spazzacamini della Valle Vigezzo e la lunga storia dell'emigrazione per lavoro da queste comunità di montagna.
Uno spazio particolare è dedicato ai piccoli aiutanti, i rusca, bambini che, proprio per la loro corporatura minuta, venivano impiegati per entrare nelle canne fumarie più strette. Attraverso documenti, oggetti e installazioni multimediali, il museo racconta non una leggenda romantica, ma la difficile realtà umana di un mestiere diventato parte integrante della memoria culturale della valle.
Casa del Profumo Feminis-Farina
La storia della celebre Acqua di Colonia conduce inaspettatamente da Colonia fino a questa piccola valle alpina del Piemonte. A Santa Maria Maggiore sono legati Giovanni Paolo Feminis e Giovanni Maria Farina, originari della Valle Vigezzo e protagonisti importanti nella storia della famosa fragranza.
La Casa del Profumo racconta questa vicenda attraverso documenti, installazioni multimediali e, naturalmente, profumi. È possibile conoscere le materie prime aromatiche, scoprire come sono cambiate nel tempo le ricette e le tradizioni profumiere e capire perché la storia di una delle fragranze europee più conosciute sia legata proprio alla Valle Vigezzo.
Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini
Se il Museo dello Spazzacamino spiega uno dei soprannomi della Valle Vigezzo, la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini aiuta a comprendere l'altro: la “Valle dei Pittori”. Fondata nell'Ottocento, la scuola divenne un importante centro per la formazione degli artisti locali e, con il tempo, uno dei simboli della vita culturale della valle. La sua collezione conserva opere di artisti legati alla Valle Vigezzo, mentre la scuola continua ancora oggi la propria attività, mantenendo viva una tradizione artistica sorprendente per un borgo alpino di queste dimensioni.
Santa Maria Maggiore acquista un fascino particolare in autunno, quando il viaggio sulla Vigezzina–Centovalli diventa un itinerario panoramico tra i versanti alpini tinti di rosso e oro. All'inizio di dicembre il borgo cambia nuovamente volto: il centro storico ospita i Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore, tra i mercatini natalizi più grandi e conosciuti del Piemonte.
Come arrivare?
La Ferrovia Vigezzina-Centovalli, linea internazionale a scartamento ridotto che collega Domodossola, in Italia, con Locarno, in Svizzera, passa direttamente da Santa Maria Maggiore. I treni circolano indicativamente ogni ora, tutti i giorni e durante tutto l'anno, con circa 9–11 corse giornaliere per ciascuna direzione. Il viaggio è già di per sé parte dell'esperienza: il percorso attraversa boschi, gole suggestive e piccoli paesi alpini.
Sulla linea circolano diverse tipologie di treni: i panoramici Vigezzo Vision (indicati nell'orario con la sigla PE), i classici Centovalli Express e i normali servizi regionali (indicati come RE o R). I biglietti possono essere acquistati online, alla biglietteria di Domodossola oppure alla stazione di Santa Maria Maggiore; quando la biglietteria è chiusa, per i viaggi sulla tratta italiana è prevista anche la possibilità di acquistare il biglietto a bordo. Per chi desidera percorrere l'intera linea tra Domodossola e Locarno è disponibile uno speciale biglietto turistico valido due giorni, che permette di effettuare soste intermedie lungo il percorso. Santa Maria Maggiore è una tappa ideale per interrompere il viaggio e dedicare qualche ora alla visita del borgo.
Se arrivate da Milano o Torino senza auto, la soluzione più semplice è raggiungere Domodossola in treno e proseguire da qui con la Vigezzina-Centovalli.
Santa Maria Maggiore è servita anche dagli autobus di Autoservizi Comazzi: la Linea 046 (Druogno – Santa Maria Maggiore – Craveggia) e la Linea 043 (Druogno – S.M. Maggiore – Cursolo), oltre ai servizi Prontobus che collegano le diverse località della valle.
Per chi visita Santa Maria Maggiore, tuttavia, il treno rimane generalmente la soluzione più comoda: offre collegamenti frequenti, permette di arrivare direttamente nel centro del paese e regala lungo il percorso splendidi panorami alpini.
Dove parcheggiare?
I principali parcheggi pubblici sono il Parcheggio Mercato e il Parcheggio della Pineta. Altre possibilità di parcheggio gratuito, generalmente meno centrali, si trovano lungo Via I Giorgis Pittori, nella parte orientale del paese, Via de Magistris e Via Vocogno Prestinone. Un'alternativa a pagamento è il Parcheggio Suto.
È importante ricordare che nel centro storico è attiva una ZTL (Zona a Traffico Limitato), con accessi controllati da telecamere. Le limitazioni interessano diverse vie e piazze del nucleo storico, tra cui Piazza Risorgimento, Via Rossetti Valentini, Via Benefattori, Via Cadorna e Via Cavalli.
Durante i principali eventi - come il Raduno Internazionale dello Spazzacamino a settembre o i Mercatini di Natale a dicembre - i parcheggi del centro possono riempirsi molto rapidamente. In queste giornate conviene arrivare presto oppure lasciare l'auto a Domodossola e raggiungere Santa Maria Maggiore con il treno panoramico.
Cosa vedere nei dintorni
Quali itinerari turistici ci sono nelle vicinanze.
- Malesco to Santa Maria Maggiore. Itinerario lineare facile, circa 4,6 km, 154 m di dislivello, circa 1 ora e 47 minuti solo andata. È un percorso adatto alle famiglie e alle passeggiate senza fretta. Il sentiero segue antiche mulattiere attraverso boschi maturi di pini e faggi, collegando due caratteristici centri della Valle Vigezzo. In autunno è particolarmente suggestivo grazie ai colori del foliage. Una buona idea è percorrerlo a piedi in una direzione e rientrare al punto di partenza con la panoramica Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
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Monumento allo Spallone, in memoria dei contrabbandieri di montagna che un tempo attraversavano queste vette. - Colma di Toceno – Piana di Vigezzo. Moderate route, approximately 5 km, 700 m elevation gain, around 3 hours 5 minutes. The trail starts in Toceno, just a few minutes from Santa Maria Maggiore, and climbs along an old pastoral path through coniferous woodland towards Colma di Toceno before continuing to Piana di Vigezzo. Once above the forest, the route opens onto broad views across Valle Vigezzo, the mountains of Val Grande, Swiss Ticino and the peaks of the canton of Valais. The walk follows clearly visible paths and old mulattiere (mule tracks); summer and autumn are the best seasons for this hike.
- Alpe Motti – Lago Panelatte. Itinerario di media difficoltà, circa 4,5 km, 860 m di dislivello positivo, circa 3 ore solo andata. Una delle escursioni classiche della Valle Vigezzo parte da Arvogno, raggiungibile da Santa Maria Maggiore passando per Toceno. Il sentiero segue in gran parte una storica mulattiera in direzione del Passo di Fontanalba e sale attraverso gli alpeggi fino al piccolo Lago Panelatte. Lungo il percorso si incontra anche un curioso masso legato alle antiche leggende sulle streghe della Valle Vigezzo. Il periodo consigliato per questa escursione è l'estate.
- Piana di Vigezzo – Laghetti di Muino – Alpe Ruggia. Itinerario di media difficoltà, andata e ritorno, circa 6,4 km, 269 m di dislivello positivo, circa 4 ore. Una volta raggiunta la Piana di Vigezzo da Santa Maria Maggiore, il percorso segue il sentiero M25 verso la Bocchetta di Muino e alcuni piccoli laghetti alpini. Uno dei punti più interessanti è proprio la Bocchetta di Muino, a circa 1.970 metri di quota, dove una scultura ricorda gli spalloni, i contrabbandieri che per secoli attraversarono il confine montano tra Italia e Svizzera.
Festivali e Concerti.
Fuori di Zucca 2026
Fuori di Zucca è la colorata festa autunnale di Santa Maria Maggiore dedicata alla zucca, ai sapori di stagione e alle tradizioni locali. Il centro storico si tinge d’arancione tra allestimenti a tema, mercatini, musica, animazione e degustazioni legate ai prodotti della Valle Vigezzo.
Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore 2026
I Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore sono tra i mercatini natalizi più suggestivi del Piemonte. Oltre 200 bancarelle e stand festivi animano le vie e le piazze del borgo alpino con prodotti artigianali, decorazioni natalizie e specialità gastronomiche locali.
Altre informazioni utili.
Il mercato settimanale di Santa Maria Maggiore si svolge ogni lunedì mattina, indicativamente dalle 08:00 alle 13:00. Bancarelle e banchi del mercato vengono tradizionalmente allestiti in Piazza del Mercato e Piazza Risorgimento.